Pensiero n. 28

Thought number twenty-eight

Make a daily effort to look upon others without condemnation.
Every judjement takes you away from your goal of peace.
Keep in mind that you do not define anyone with your judgements but only define yourself as someone who needs to judge, or as it says in the New Testament:
“Judge not! Judge not, lest you to be judged.”

Impegnati quotidianamente a guardare gli altri senza condannarli.
Ogni giudizio ti allontane dalla tua meta di pace.
Tieni a mente che con i tuoi giudizi non definisci nessuno, ma definisci te stesso come qualcuno che ha bisogno di giudicare, oppure come è detto nel Nuovo Testamento:
“Non giudicare! Non giudicare, per non essere giudicato.”

Tempo per giudicare?

Sei sicuro, durante il periodo che ti è concesso trascorrere su questa Terra, di avere tempo da dedicare al giudizio delle parole e delle azioni altrui?

Tu decidi come utilizzare Ii tempo a tua disposizione (ed ecco rispuntare il Libero Arbitrio! 😉), e continuerai a farlo fintanto che non avrai soddisfatto le aspettative del tuo Spirito Immortale.

L’opportunità che la tua Anima si è accordata per vivere le esperienze che ha desiderato e da lei stessa stabilite, non è vincolata da alcun computo temporale.

Ciò che non avrai adempiuto nel corso di questa vita, avrai tempo di realizzarlo in altre esistenze e con altra pratica.

Prrima ti impegni per raggiungere un uso consapevole del tempo che ti è stato concesso e prima ritornerai nell’Entità Immateriale di cui sei parte.

Quanto tempo risparmia
chi non sta a guardare
quello che dice o fa o pensa il suo vicino.

[Marco Aurelio]

Ciò che conosci

In genere siamo pronti a giudicare ciò che “consideriamo sbagliato”.

Ma come ci è possibile riconoscere la erroneità di ciò di cui siamo testimoni?

È semplice!

Siamo in grado di riconoscere solo ciò di cui abbiamo esperienza, in altre parole:

possiamo identificare solo
ciò che già esiste dentro di noi.

Cosa ci permette di riconoscere un atto violento?

La violenza che abita in noi.

Il che non significa dire che siamo persone violente, ma semplicemente che è fondamentale riconoscere che in ognuno di noi esistono anche sentimenti “poco edificanti” di cui possiamo renderci consapevoli, senza comunque, farci dominare da essi.

Abbiamo la facoltà di decidere (ed ecco rispuntare il Libero Arbitrio! 😉) cosa fare delle nostre caratteristiche egoiche.

Esse esistono in noi per il semplice fatto che abbiamo un’esistenza corporea che si svolge in un determinato contesto sociale dal quale abbiamo appreso specifiche modalità di relazione con l’altro.

E allora, come si può puntare il dito accusatore per un “difetto” che possiamo riconoscere solo perché esso fa parte anche di noi?

Storie individuali

Ognuno, in questo cammino esperienziale ha una propria e personalissima strada da percorrere.

Senz’altro condividiamo alcuni tratti di questi percorsi, ma difficilmente possiamo comprendere fino in fondo le ragioni e le motivazioni dei comportamenti dei nostri compagni di viaggio.

Ogni persona che incontri
sta combattendo una battaglia
di cui non sai nulla.
Sii gentile.
Sempre.

[Platone]

I nostri “capitomboli”

Quanto detto finora, può aiutare a porre nella giusta prospettiva la nostra tendenza a vedere la pagliuzza nell’occhio dell’altro senza renderci conto della trave che annebbia la nostra visuale.

Non possiamo mai giudicare le vite degli altri,
perché ogni persona conosce

solo il suo dolore e le sue rinunce.
Una cosa è sentire di essere sul giusto cammino,
ma un’altra è pensare che il tuo sia l’unico cammino.

[Paulo Coelho]

Sapendo di essere potenzialmente violenti, cattivi, prepotenti, insensibili, perversi, inaffidabili, inefficienti, meschini, … (vai pure avanti tu …!), possiamo davvero ergerci a supremo giudice di saggezza e integrità?

E allora, come fare per annullare (o almeno diminuire considerevolmente!) la tendenza a giudicare che può impadronirsi di noi irresistibilmente?

Soluzione

IMPORTANTE è ricordare che:

non è possibile
provare contemporaneamente
due sentimenti contrastanti tra loro!

Il giudizio è il contrario dell’Amore.

Quindi è sufficiente sostituire l’uno con l’altro.

“Se giudichi le persone,
non avrai tempo per amarle.”

[Madre Teresa di Calcutta]

Il che equivale a dire, parafrasando Madre Teresa di Calcutta,

Se ami le persone
non avrai tempo
per giudicarle.

Ed è con questa riflessione che ti rimando a questo mio precedente articolo sull’argomento.

Non giudicare. AMA!

ꝏ ꝏ ꝏ ꝏ ꝏ

Alla prossima settimana.

Namasté

🙏

“L’unica cosa che ti serve per cambiare la tua vita è volerlo con tutto il cuore.”

colibrì

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