Pensiero nr. 74

Thought number seventy-four

Drop the notion that you are what you do.
Remember this exercise in logic:
“If you are what you do then when you don’t … you aren’t”.

Lascia perdere l’idea che tu sei ciò che fai.
Ricorda questo esercizio di logica:
“Se tu sei ciò che fai, quando non fai … non esisti”.

Vacanze e malessere

Ho conosciuto e conosco persone che appena inizia un periodo di riposo dalla routine lavorativa (sia la breve fine della settimana o un periodo più lungo di vacanza) iniziano ad accusare vari disturbi, dal semplice mal di testa a malanni veramente debilitanti.

E tutto sparisce appena ritornano al lavoro.

Sembra quasi che si auto infliggano una sorta di punizione per il riposo che si concedono.

Anche questo ha a che fare con le convinzioni (inculcateci fin da bambini🙄) che il nostro valore dipende da ciò che possiamo materialmente produrre.

Dire la VERITÀ

Probabilmente nessuno ci ha mai detto la pura e semplice verità:

“Poiché esisti, sei Prezioso, Sacro e Degno di ogni dono”

“Tu sei la testimonianza vivente dell’esistenza di Dio.”

La tua presenza in questo mondo è il segno inequivocabile che sei Santo poiché proprio tu, così come sei, sei stato amato e desiderato da Dio al punto da esserti materializzato in questa incarnazione.

Azione e non-azione

Ciò che si intende per non-agire, però, non ha nulla a che fare con l’ozio, la noia, l’indifferenza o l’accidia.

Il non-fare a cui Wayne si riferisce è il permettere che la Bellezza e la Santità della Creazione (di cui siamo parte!) ci pervadano e prendano finalmente possesso di tutto il nostro essere.

A quel punto diventeremo consapevolmente un agente della Forza Divina e un tramite che Essa utilizzerà per agire nel mondo secondo la Volontà di Dio.

Questo non-fare è l’azione più energetica che possiamo svolgere.

È la possibilità di scoprire che, lasciandoci attraversare e riempire dalla Forza Creativa Universale, possiamo ricreare in ogni istante il Paradiso in Terra.

Sedersi con un cane sopra una collina
in un glorioso pomeriggio
è come essere di nuovo in Paradiso,
dove non fare nulla non era noioso.
Era la pace.

[Milan Kundera]

L’Universo è perfettamente strutturato e precisamente regolato nei minimi particolari.

Mettendoci a Sua disposizione, al Suo Servizio per il compimento del Bene nel mondo, realizzeremo tutto ciò che serve, e quel tutto sarà

Bello, Buono e Giusto.

Praticando il non-fare,
non c’è nulla che non sia ben ordinato.

[Lao Tzu]

Fare oppure ESSERE?

Quando ci affanniamo per raggiungere un qualsiasi traguardo materiale, sprechiamo la nostra energia per qualcosa che è destinato a dissolversi e sparire.

È da qui che deriva la nostra paura e l’angoscia che ci convince di essere fragili e precari tanto quanto ciò che produciamo.

Per non cadere nella disperazione egoica della impermanenza, dobbiamo smettere di farci abbagliare dalle finte luci del mondo fuori di noi e così, fissando il nostro sguardo verso lo Spirito che costudiamo in noi, potremo

riconoscere la nostra vera Essenza Divina.

Quando non fai nulla – fisicamente, mentalmente –
quando sei in un intervallo profondo, in sospensione,
quando ogni attività cessa, allora si scopre l’essere.
L’attività crea polvere.

[Osho]

Un’attività che dura per questa intera esistenza … e oltre!

Oggi non faccio niente.
Anche ieri non ho fatto niente,
ma non avevo finito.

[Snoopy]
😘

ꝏ ꝏ ꝏ ꝏ ꝏ

Alla prossima settimana.

Namasté

🙏

“L’unica cosa che ti serve per cambiare la tua vita è volerlo con tutto il cuore.”

colibrì

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