Subitis exitus 👉

Esco oppure …?!

Tempi diversi

A questo tempo che stiamo vivendo vengono attribuiti molti epiteti per la maggior parte negativi (purtroppo 😥!).

Volendo definire questo periodo, l’unico aggettivo che mi viene in mente è:

DIVERSO

Vero è, però, che ogni momento che viviamo in ogni istante della nostra vita è un momento, a modo suo, diverso.

La vita vale la pena di essere vissuta proprio perché è imprevedibile e stupefacente.

Non sappiamo mai quale sarà la prossima proposta, il prossimo accadimento.

Ogni momento successivo a questo è

l’ignoto.

In quanto ignoto, quindi, racchiude in sè infinite possibilità che ognuno di noi ha il potere di rendere meravigliose

… oppure terrificanti 😨!

Tempo Presente

Quando abbiamo il potere di trasformare in esperienza meravigliosa ciò che la vita ci propone?

Nè un istante prima, nè un istante dopo, ma esattamente nel momento in cui arriva la proposta, cioè QUI e ORA, cioè

nel presente.

Essere nel presente
è, di fatto, la nostra

unica opzione.
[dr. Wayne W. Dyer]

Poiché, anche quando ci ritroviamo a rimuginare sul passato o quando ci scervelliamo riguardo al futuro, lo stiamo facendo nel presente.

Il guaio è che, essendo il presente l’unico tempo a nostra disposizione, se lo usiamo per ripensare a ciò che è già successo o per angustiarci per ciò che potrebbe accadere, di fatto non ne stiamo utilizzando tutte le stupende potenzialità.

Non avevamo tempo ….

La drastica diminuzione dei contatti con gli altri esseri umani (che ci sono addirittura stati presentati come una minaccia per la nostra incolumità🤨😠!) ci ha inevitabilmente indotto a confrontarci con la nostra indole più intima che, magari, riuscivamo a tenere accantonata e seppellita sotto tutte le innumerevoli attività a cui ci dedicavamo.

Non c’era tempo:

… dovevamo arrivare in orario al lavoro, …

… dovevamo accompagnare i figli a scuola, a calcio, a violino, ….

… dovevamo assistere i genitori anziani, …

… dovevamo portare il cane dal veterinario, ….

… dovevamo andare in palestra, a teatro, all’aperitivo con gli amici, …

… dovevamo …

fare … Fare … FAre … FARe … FAREEEEEEEE!

E poi …

Improvvisamente …

Questi tempi, ci hanno restituito il tempo e, in qualche modo, costretti a confrontarci con la nostra interiorità.

Tempi Maestri

Così, forzati nell’isolamento dalla frenesia sociale, abbiamo dovuto fare i conti con la persona a noi più intima e vicina:

noi stessi.

Forse questa è la relazione più difficile da intrapprendere, ma è sicuramente la più sorprendente e arricchente.

Ci è stata data la possibilità di approfondire la scoperta della nostra Essenza, di misurarci con le nostre Potenzialità Divine e le nostre debolezze egoiche.

Attraverso questo percorso verso la nostra interiorità abbiamo potuto imparare quanto siamo realmente interconnessi.

Ci è stata fornita l’occasione di comprendere il valore della relazione con il resto dell’umanità e con tutte le forme di vita con cui condividiamo la Terra.

Oppure?

Come per qualsiasi esperienza, però, ogni creatura la legge e reagisce ad essa in base al proprio livello di consapevolezza e comprensione.

L’insegnante e l’allievo si devono incontrare nel momento giusto perché l’insegnamento possa essere recepito.

Quando ciò accade è sempre il momento giusto, ma

il momento non è lo stesso per tutti!

Questo periodo, quindi può essere stato vissuto come una lunghissima sospensione, una interminabile apnea durante la quale non abbiamo fatto altro che trattenere il fiato in attesa che tutto ritornasse

come prima!

Hai trattenuto il respiro?

OPPURE …

Hai permesso a te stesso di riempire la tua Anima della nuova energia messa a disposizione dagli eventi di questo intervallo dalla frenesia?

La crescita iniziata con un lavoro individuale e introspettivo (dentro il guscio), però, adesso non può e non deve essere vanificata.

Vogliamo davvero che tutto torni
come prima?

La grande prova nel periodo di isolamento a cui siamo stati obbligati non è stata tanto nei confronti dei limiti esterni ma nel doversi confrontare con i propri limiti interni.

Uscita di emergenza

Ci è stata offerta una via di fuga, un’opportunità di

ripensare e riorganizzare

un mondo che non può più reggere al ritmo a cui lo abbiamo sottoposto accecati dalla

nostra
FOLLIA EGOICA

Dobbiamo avere il coraggio di

uscire dal guscio dell’autoreferenzialità.

Dobbiamo iniziare a

relazionarci col cuore.

Abbiamo il Potere di uscire dal nostro piccolo, limitato e insignificante guscio in cui il nostro ego ci tiene prigionieri!

Il Mondo è popolato da Esseri di Luce come Te e come Me.

Insieme a loro possiamo mettere le basi per una nuova esistenza che faccia onore alla Nostra Essenza Divina.

Il tempo della Caverna è finito!

Usciamo ed uniamoci alle nostrre Sorelle e ai nostri Fratelli per dare la spinta iniziale che porterà alla nascita di un Mondo Santo e Amorevole.

I tempi bui

della vita nel guscio dell’isolamento dell’ego

sono FINITI!

Basta renderci conto del nostro Reale Potere in quanto Emanazioni del Divino.

Nulla è più potente della Sorgente stessa della Vita, e ognuno di noi è una manifestazione di Essa.

Usciamo dal baccello, abbracciamo gli Esseri Santi che condividono con noi questo cruciale periodo di evoluzione e risplendiamo insieme a loro.

Il momento più buio
è sempre quello appena prima dell’alba

[Thomas Fuller]

Il Mondo sta cambiando e solo quegli Esseri Consapevoli che si incammineranno per

incontrare il cuore

dei propri simili riusciranno a vederne il chiarore.

🙏

“L’unica cosa che ti serve per cambiare la tua vita è volerlo con tutto il cuore.”

Namasté

elisabetta

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